Diverse Nature
settembre 2007 - workshop + live performance + ambienti poetici per luoghi di transito
progetto all'interno di Flussi a cura di Moreno Barboni e delle Giornate Europee per il Patrimonio.
Isabella Bordoni ideazione e direzione progetto, spazio, drammaturgia, parole, voce
collaborazioni:
Angelo Benedetti/Studio Kronos musica
Luca Berardi/Iperbarica video montaggio video esecutivo
Ulrike Brand violoncello
sonorizzazione pubblica 24/29 settembre, scale mobili della città
Il 23 giugno del 1992 John Cage presentava a Perugia la conferenza "Simplicity and Chaos", su invito dei Quaderni Perugini di Musica Contemporanea. Quindici
anni dopo, la registrazione sonora di quell'incontro che fu per Cage l'ultimo viaggio in Italia a pochi mesi dalla morte, torna come pulsazione poetica
attraverso l'impianto di diffusione sonora che si innerva lungo il sistema di scale
mobili, il percorso pedonale meccanizzato costruito nel cuore medioevale della
città. Diverse Nature compone una nuova, temporanea, sintassi poetica, un
flusso che vuole essere memoria, testimonianza e dono. Le parole e la voce di
Cage si fanno trama minima e tuttavia immersiva, perchè interpella
attivamente la città e il cittadino proprio nel luogo storicamente più controverso
della città.
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workshop 24/29 settembre
Poesia e Paesaggio, Infanzia e Tempo, sono universi geopoetici intorno ai quali
ruota il workshop. Metodo di lavoro sono il cammino, l'osservazione, lo sguardo su
mondi esterni ed interni, sul luogo che ci include ed esclude, sulle parole che lo
nominano e ci nominano. Il lavoro ha una breve sessione nomade in itinerari
urbani e una sessione stabile con set di ripresa, blue-screen, montaggio audio e video e
costruzione drammaturgia. Da luogo ad un evento sonoro/visivo in forma di installazione.
evento live in loop. performance e installazione
Luogo dell'evento conclusivo è l'interno della Rocca Paolina, nell'area
compresa tra la scala mobile e l'ambiente che ospita l'opera Il Grande Nero di
Alberto Burri. In questo luogo viene allestita una variazione del testo Lì dove
l'ombra appare di Isabella Bordoni, che per l'occasione
ospita gli interventi live di Ulrike Brand al violoncello innestati sul suono e la spazializzazione acustica di
Angelo Benedetti. Il testo ` la traccia poetica dalla quale fioriscono durante il workshop nuovi contributi.
La presentazione di Lì dove l'ombra appare remixed, ricreato con le nuove isole di voce, lingua,
gesto, prende la forma di installazione audio e video e live performance, per la
durata di 30 minuti circa, ripetuti in loop per variazioni, durante la sera e la notte di
sabato 29 settembre. Si tratta di un evento da usufruire tutto o in parte, fermi o in
movimento. Può avere pertanto il senso di un'apparizione o di un accadimento.
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